Gli Artisti:
Sonny Fortune | Elisabetta Antonini Trio | Michele Di Martino | Tommaso Scannapieco | Giampiero Virtuoso | Aldo Vigorito | Dan Kinzelman | Giulio Martino | Matt Renzi | Riccardo Biancoli | Simone Guiducci
Sonny Fortune
Quando si parla di Sonny Fortune si ricordano i nomi di John Coltrane, Cannonball Adderley, Lester Young, Sydney Bechet, Coleman Hawkins e Charlie Parker. Paragoni ben meritati, perchÈ Sonny Fortune incarna tutte le qualitý di questi grandi musicisti: Ë un brillante compositore e un improvvisatore originale che unisce una forte carica emotiva e uníenergia intensa ad una tecnica abbagliante. Nato a Filadelfia nel 1939 Sonny decide a diciotto anni di abbracciare una carriera come jazzman. Nel 1967 si trasferisce a New York dove suona con Elvin Jones e Frank Foster prima di unirsi alla band di Mongo Santamaria con la quale rimane due anni. Nel 1971 comincia a suonare con McCoy Tyner, collaborazione che durerý due anni e mezzo. Durante quel periodo Fortune inizia a suonare il sax soprano e cementa una solida fama come musicista innovatore, in particolare con i suoi contributi agli album di McCoy Tyner ìSaharaî, ìSong For My Ladyî, e ìSong of the New Worldî. Dopo questa ricca esperienza, continua a suonare con la propria band e con il batterista Buddy Rich quando nel 1974 Miles Davis gli offre un ingaggio nel suo gruppo fusion. Fortune aveva giý rifiutato la proposta una volta per rimanere con Tyner, ma questa volta accetta con entusiasmo líopportunitý di passare a qualcosa di completamente nuovo. Fortune, adesso esperto di numerosi strumenti (clarinetto, flauto, sax tenore e baritono) rimane con Miles per un anno, registrando quattro album (Big Fun, Agartha, Pangaea e Get Up With It). Nel corso degli anni registra anche con grandi musicisti come Dizzy Gillespie, Elvin Jones, Oliver Nelson, George Benson, Nat Adderley, per citarne alcuni. Nel 1975 forma la propria band e il suo esordio discografico come leader Ë segnato da due album acclamati dalla critica (Awakening e Waves of Dreams ), che costituiscono solo líinizio di numerose incisioni. Durante i dieci anni successivi, oltre a condurre il proprio quartet, Sonny suona insieme a Nat Adderley e nella Elvin Jones Jazz Machine. Nel 1987 e 1988 fa parte della Coltrane Legacy Band con McCoy Tyner, Elvin Jones e Reggie Workman. Dopo questa esperienza Sonny Fortune continua intensamente la sua attivitý concertistica e discografica (incide due album come sideman con Rabih Abou-Khalil), fino al suo album pi˜ recente come leader, In the Spirit of John Coltrane. Per tale occasione Sonny si Ë circondato del contrabbassista Reggie Workman e del batterista Rashied Ali che entrambi hanno suonato con Coltrane. Líalbum ha ricevuto un consenso unanime dalla critica, facendo eco alla frase di Howard Mandel : ìIl contributo pi˜ importante lasciato da Coltrane per il futuro della musica improvvisata Ë probabilmente líesempio di integritý spirituale e di carica emotiva. Sonny suona con entrambeî.





